PLUTONE NE HA 5
Sarà anche piccolo, più piccolo della nostra Luna, ma non è per le dimensioni che Plutone può considerarsi superiore a Mercurio, Venere, Marte e perfino alla Terra. Pur essendo un pianeta nano, ha una famiglia di lune intorno a sé: Mercurio e Venere ne sono privi, Marte ne ha soltanto due e la Terra una. Quanti oggetti rocciosi orbitano intorno a Plutone? Oltre a Caronte, Idra e Notte, ne era stato scoperto un altro nel 2011, denominato P4. Ora se ne aggiunge un quinto, P5, individuato grazie alle osservazioni del telescopio Hubble. Questa luna ha una forma irregolare con un diametro fra i 10 e 25 Km, ruota intorno a Plutone seguendo un’orbita circolare con un diametro di circa 95’000 Km.

ATTRAVERSANDO LA FRONTIERA
È l’oggetto costruito dall’uomo che si è spinto in assoluto più lontano: si tratta di Voyager 1, la sonda lanciata nel 1977 che attualmente si trova a più di 18 miliardi di Km dalla Terra. In questa fase del suo viaggio sta attraversando una importante frontiera del Sistema solare: sta uscendo dall’eliosfera, una sorta di enorme guscio protettivo generato e gonfiato dal Sole con l’azione del vento solare. Al di fuori di questo guscio, la sonda sarà esposta a una maggiore incidenza di raggi cosmici, particelle subatomiche cariche emesse dalle stelle, esplosioni di supernovae e altri eventi. Una maggiore esposizione a questi raggi era già stata registrata a partire dal 2009, ma più di recente, dallo scorso maggio, si è riportato un incremento del 5% in una settimana e del 9% nel corso del mese. Cosa aspetta la Voyager quando sarà completamente uscita dall’eliosfera, lì dove nessun altra sonda è mai stata?

ASTEROIDI DA NON PERDERE DI VISTA
Chiudere un occhio quando si stanno monitorando gli asteroidi potenzialmente pericolosi per la Terra, non è proprio una buona idea. Eppure è quanto sembra che stia per succedere, per questioni di fondi, all’unica postazione dell’emisfero australe dedicata a questo tipo di osservazioni nell’ambito del Catalina Sky Survey. Significherebbe diventare parzialmente ciechi in un ambito di ricerca che richiede invece una vista acuta e molto attenta. L’argomento “asteroidi pericolosi”, tuttavia, sembra stare a cuore all’industria privata: è di questi giorni l’annuncio della Fondazione B612 che intende progettare, costruire e lanciare il primo telescopio spaziale privato. Si chiamerà Sentinel e la sua missione sarà appunto trovare oggetti che possono rappresentare un pericolo, prima che questi trovino noi. Per un occhio che (forse) si chiude, uno nuovo si aprirà.

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