COLPITO ALLE SPALLE
E’ questo che è accaduto a Scheila, lo strano asteroide con le code. Scheila aveva attirato l’attenzione lo scorso dicembre: pur essendo un pezzo di roccia mostrava una inaspettata luminosità e ben tre code, al punto da far credere di essere una cometa mascherata da asteroide. Dopo qualche mese ecco la soluzione al mistero: Scheila doveva essersi scontrato con un altro asteroide più piccolo. L’impatto aveva sollevato 600.000 tonnellate di polvere che sospinta dalla pressione di radiazione solare ha poi formato le tre code. Mancava però la conferma finale, giunta solo in questi giorni dopo nuove e lunghe osservazioni. Le simulazioni al computer hanno inoltre stabilito che l’impatto non è avvenuto frontalmente ma alle spalle e in diagonale. Un colpo a tradimento che avrebbe dato vita al curioso fenomeno delle tre code.

LA STELLA CON DUE BRACCIA
Una stella con due braccia, anzi, con due bracci per usare il termine corretto. È stata osservata dal telescopio Subaru, delle Hawaii, che ne ha ottenuto una serie di immagini nell’infrarosso. A perturbare il gas e la polvere che si trovano intorno alla stella e che, normalmente, formerebbero un disco, potrebbero essere due pianeti ancora in fase di formazione. La supposizione è avvalorata dai risultati di simulazioni al computer, effettuate anche precedentemente a questa osservazione, che mostravano la possibilità di formazione dei bracci qualora nel disco stellare fossero presenti pianeti allo stato embrionale. In questo caso i pianeti dovrebbero essere due, ma per il momento la loro presenza rimane un’ipotesi, anche se molto plausibile. Il telescopio infatti non li ha osservati e i bracci potrebbero aver avuto un altro tipo di origine. Servono ulteriori e più accurate osservazioni: se la presenza dei pianeti trovasse conferma, avremmo scoperto due corpi estremamente giovani, formatisi solo qualche milione di anni fa.

L’ASTROFISICA AL FESTIVAL A GENOVA
Si è aperta venerdì 21 ottobre la nona edizione del Festival della Scienza di Genova. Mostre, spettacoli, conferenze e tavole rotonde animeranno la città ligure fino al 2 novembre, ispirandosi allo slogan “150 e oltre” celebrando  i 150 anni dell’unità d’Italia. Anche l’Istituto Nazionale di Astrofisica, che è tra i soci dell’Associazione che dà vita al Festival, prende parte alla manifestazione con un allestimento dal titolo “Astrofisica 2161, ritorno al futuro” e una tavola rotonda con giovani ricercatori. E per parlare di cielo con “parole del cielo” in modo molto originale tecnologico segnaliamo una conferenza insolita e divertente che si può anche preparare, e poi seguire, assieme al relatore via Web e Twitter. Come fare? Tutte le informazioni su www.paroledelcielo.it

Annunci

»

  1. Carlo Torretta ha detto:

    Attenzione! Nel commento audio di “Colpito alle spalle” si parla di 600.000 tonnellate di polvere sollevata nell scontro ma nello scritto ci troviamo la cifra di ben 6000,00 (sei milioni) di tonnellate! Vi pregherei di correggere l’errore. Grazie

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...